Fonte del post: http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/scienza/grubrica.asp?ID_blog=38&ID_articolo=1515&ID_sezione=243&sezione=
categoria:geni, evoluzionismo, proteine, amminoacidi, scimpanzé, mutazioni genetiche casuali
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New York - La Nasa ha scoperto sulla Luna "importanti quantità d’acqua". Lo ha reso noto alla CNN un responsabile dell’agenzia spaziale americana, secondo il quale sul satellite è stata rilevata una "significativa quantità" di ghiaccio. L'annuncio arriva poco più di un mese dopo che la sonda L-Cross aveva lanciato un missile-proiettile Centaur contro un cratere lunare alla ricerca di possibili tracce di acqua. L’analisi spettrografica della nuvola di detriti provocata dall’impatto del missile ha confermato la presenza di acqua allo stato ghiacciato.
Quantità rilevanti "Non stiamo parlando solo di acqua sulla luna, ma di quantità rilevanti di acqua sulla luna" hanno detto gli scienziati della Nasa nel dare l’annuncio. La Nasa ha precisato che la scoperta è stata fatta nell’ambito della missione L-Cross (Lunar Crater Observation and Sensing Satellite), considerata la prima missione nei rinnovati programmi Nasa di riportare l’uomo sulla Luna entro il 2020. L-Cross è una specialissima sonda dotata della capacità di bombardare la superificie lunare, raccogliere i detriti causati dall’esplosione e consentire agli scienziati a terra di esaminarli nel dettaglio. È stato appunto dopo aver aperto un cratere nella zona del Polo Sud lunare che gli scienziati hanno annunciato di aver rinvenuto tracce "importanti" di "significative quantità di acqua ghiacciata".
Novanta litri in un cratere Una scoperta, afferma la Nasa "che apre un nuovo capitolo nello studio del territorio lunare". Il missile proiettile Centaur il 9 ottobre scorso aveva colpito il cratere Cabeus, vicino al polo sud della luna, alla velocità di circa 9000 chilometri orari. Subito dopo un altro missile equipaggiato con una telecamere aveva filmato l’impatto. Nel cratere, secondo quanto riferito dal responsabile della missione Doug Cooke, c’erano circa 90 litri di acqua. "Abbiamo sbloccato i misteri dei nostri vicini del sistema solare - si legge nel comunicato - questo ci permetterà di rivelare altri segreti".
Base permanente La presenza di acqua costituisce un fattore importante per l'eventuale sviluppo di una base lunare permanente, una delle possibili iniziative che, finanziamenti della Casa Bianca permettendo, la Nasa potrebbe intraprendere nel prossimo futuro come preparazione per la missione su Marte.

Da vedere questo disgustosi video,in cui il solito porco pretaccio di turno abusa di ragazze in difficoltà:
http://www.youtube.com/watch?v=YpPggBqEnbY
http://www.youtube.com/watch?v=Zj2g1dRBbD4&feature=related
Vi consiglio poi,lo sfogo di questo simpaticissimo ragazzo riguardo il crocifisso:
http://www.youtube.com/watch?v=w-wt67cuqKw&feature=player_embedded


Strasburgo - La decisione della Corte di Strasburgo fa discutere. E non poco. E' la prima in assoluto sui simboli religiosi nelle scuole. La presenza dei crocefissi nelle aule è "una violazione del diritto dei genitori ad educare i figli secondo le loro convinzioni" e una violazione alla "libertà di religione degli alunni". L'ha stabilito la Corte europea dei diritti dell’uomo nella sentenza su un ricorso presentato da una cittadina italiana. Il Vaticano prende tempo: "Prima di commentare dobbiamo leggere la motivazione". Ma i politici non si trattengono. E piovono critiche quasi unanime, non solo dalla maggioranza. Intanto il governo italiano ha già presentato ricorso.
Il caso A sollevare la questione era stata Soile Lautsi, cittadina italiana originaria della Finlandia, che nel 2002 aveva chiesto all’istituto statale "Vittorino da Feltre" di Abano Terme (Padova), frequentato dai suoi due figli, di togliere i crocefissi dalle aule. A nulla, in precedenza, erano valsi i suoi ricorsi davanti ai tribunali in Italia. Ora i giudici di Strasburgo le hanno dato ragione. La sentenza stabilisce che il governo italiano corrisponda alla signora Soile Lautsi un risarcimento di cinquemila euro per "danni morali".
Il Vaticano: "Limitazione della libertà" Il Vaticano considera sbagliata e miope la decisione della Corte europea di Strasburgo. "La sentenza è stata accolta in Vaticano con stupore e rammarico". Lo afferma il portavoce della Santa Sede, padre Federico Lombardi. "Il Crocifisso - ricorda - è stato sempre un segno di offerta di amore di Dio e di unione e accoglienza per tutta l’umanità". Per questo, spiega padre Lombardi, "dispiace che venga considerato come un segno di divisione, di esclusione o di limitazione della libertà: non è questo, e non lo è nel sentire comune della nostra gente". Secondo il direttore della Sala Stampa Vaticana "in particolare, è grave voler emarginare dal mondo educativo un segno fondamentale dell’importanza dei valori religiosi nella storia e nella cultura italiana". Infatti, "la religione dà un contributo prezioso per la formazione e la crescita morale delle persone, ed è una componente essenziale della nostra civiltà. È sbagliato e miope volerla escludere dalla realtà educativa". Per padre Lombardi, "stupisce poi che una Corte europea intervenga pesantemente in una materia molto profondamente legata alla identità storica, culturale, spirituale del popolo italiano. Non è per questa via - conclude il portavoce della Santa Sede - che si viene attratti ad amare e condividere di più l’idea europea, che come cattolici italiani abbiamo fortemente sostenuto fin dalle sue origini. Sembra che si voglia disconoscere il ruolo del cristianesimo nella formazione dell’identità europea, che invece è stato e rimane essenziale".
La Cei: questa non è laicità "La decisione della Corte di Strasburgo suscita amarezza e non poche perplessità. Si rischia di separare artificiosamente l’identità nazionale dalle sue matrici spirituali e culturali, mentre non è certo espressione di laicita, ma sua degenerazione in laicismo, l’ostilità a ogni forma di rilevanza politica e culturale della religione. Alla presenza, in particolare, di ogni simbolo religioso nelle istituzioni pubbliche". È quanto sottolineano i vescovi italiani citando le parole di Benedetto XVI ad un convegno nel 2007.
Potri dire molte cose su questa scelta GIUSTISSIMA E ATTESISSIMA DI STRASBURGO...Ma una sola parola si addice a queste situazioni:
VITTORIA ALLA FACCIA DI CHI VORREBBE MARTELLARE SULLA TESTA DI TUTTI UN SIMBOLO DI MORTE
| IRAN: AMBASCIATORE A PAPA, COLLABORIAMO CONTRO ATEISMO E MATERIALISMO |
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(ASCA) - Citta' del Vaticano, 29 ott - Iran e Santa Sede sono due Paesi che hanno molto in comune in virtu' della loro ''specificita' in senso religioso'' e che possono collaborare ad ampio raggio sullo scacchiere internazionale con ''posizioni comuni nella lotta contro l'ateismo, il materialismo, l'idolatria, i mali morali e sociali, l'oppressione, l'ingiustizia'', nonche' ''l'atteggiamento critico verso le politiche aggressive e oppressive di nefasti sistemi prevaricatori'': lo afferma il neo-ambasciatore della Repubblica Islamica presso la Santa Sede, Ali Akbar Naseri, nel discorso rivolto questa mattina a papa Benedetto XVI in occasione della presentazione delle sue lettere credenziali. |
Fonte del post: http://www.asca.it/news-IRAN__AMBASCIATORE_A_PAPA__COLLABORIAMO_CONTRO_ATEISMO_E_MATERIALISMO-870635-POL-1.html
I carabinieri di Firenze hanno arrestato don Emmanuel Uwayezu, 47 anni, sacerdote di etnia hutu, attualmente in servizio in una chiesa della diocesi fiorentina. Il prete, secondo quanto appreso, è accusato di essere coinvolto nel genocidio dei tutsi perpetrato dagli hutu durante la guerra civile in Ruanda. Il mandato di cattura è stato emesso dalle autorita' giudiziarie ruandesi e poi trasmesso attraverso l'Interpol.
Fonte del post: http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo463582.shtml
L'infelice frase innesca la lite. Volano paroloni come "sodomiti, fascisti, omofobi, imbecilli, bestemmiatore di Dio, ecc..". Paone attacca Ruggero dicendogli: "Lei è un fascista che in nome di Dio vuole impedire alla gente di essere felice". La risposta: "E lei è un sodomita e sostenitore di coppie sodomitiche". Poi, la conduttrice rimprovera il presidente dell'Ass. Sacrum Romanum Imperium, il quale si rifiuta di chiedere scusa alle coppie omosessuali presenti in trasmissione e accusa la D'Urso di avere "una religione tutta sua".
(AGI) - CdV, 18 ott. - La Cei considera non attuabile la proposta di un ora di Islam nelle scuole italiane. ''L'ora di religione cattolica, nelle scuole di Stato - spiega il card.
Angelo Bagnasco in un'intervista al Corriere della Sera - si giustifica in base all'articolo 9 del Concordato, in quanto essa e' parte integrante della nostra storia e della nostra cultura''. Pertanto, sottolinea il presidente della Cei, ''la conoscenza del fatto religioso cattolico e' condizione indispensabile per la comprensione della nostra cultura e per una convivenza piu' consapevole e responsabile''.
L'insegnamento della religione cattolica, dunque, ''non si configura, quindi, come una catechesi confessionale, ma come una disciplina culturale nel quadro delle finalita' della scuola''. ''Non mi pare - conclude Bagnasco - che l'ora di religione ipotizzata corrisponda a questa ragionevole e riconosciuta motivazione''.
Se lo stregone Bagnasco è veramente interessato alla storia e alla cultura,senza alcun pregiudizio,perchè non sostituisce alla dittatoriale ora di religione Cristiana Cattolica Apostolica e Romana,una laicissima Storia delle Religioni e del Pensiero Umano?"Forse" la CEI ha paura del pluralismo e della libertà di coscienza dei singoli?
Che l'insegnamento del cattolicesimo sia una disciplina culturale e non catechesi confessionale è semplicemente risibile.Ennesimo mirror climbing di questi parassiti clericali.